Se la Norvegia incontra la Tunisia: il duo di Benedicte Maurseth e Jasser Haj Youssef

Breve descrizione dell'evento: 
ParmaJazz Frontiere Festival ricorda Caterina Dallara
Data fine evento: 
Domenica, 4 Novembre, 2018
Data inizio evento: 
Domenica, 4 Novembre, 2018
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Descrizione dell'evento: 

Domenica 4 novembre (ore 19.00, Parma - APE Parma Museo Fondazione Monteparma): come ogni anno ParmaJazz Frontiere Festival torna a proporre Una stanza per Caterina, omaggio in musica a Caterina Dallara, sostenitrice del festival fin dal principio, donna raffinata e di cultura prematuramente scomparsa tredici anni fa. Appuntamento quast’anno con il Duo, fra Norvegia e Tunisia, formato da Benedicte Maurseth, hardingfele e voce, e Jasser Haj Youssef, viola d’amore. Fra sonorità nordiche e atmosfere mediterranee, fra musica contemporanea e tradizione, un concerto che tesse una tela di seducenti suoni dalla risonanza magica e spirituale.

 

Benedicte Maurseth, annoverata tra i più importanti suonatori di hardingfele, tradizionale violino norvegese, incontra Jasser Haj Youssef ad un festival in Sardegna nel 2014. I due allora si esibirono in una performance d’improvvisazione, e la musica di Youssef rimase impressa indelebilmente in Maurseth. Ciò che caratterizza lo stile di Youssef nel suonare la viola d’amore è la fusione di musica contemporanea ed influenze orientali ed africane. Youssef si unisce perfettamente all’approccio aperto di Maurseth verso la musica tradizionale nordica ed insieme trascendono la geografia e gli stili.

 

Benedicte Maurseth nasce a Eidfjord, in Norvegia, il 7 febbraio 1983, a 7 anni inizia a suonare il violino, e studia con il grande Knut Hamre, maestro di hardingfele, il tradizionale violino norvegese. Si laurea in Storia dell’ Arte a Bergen e studia poi all’Accademia musicale Ole Bull di Voss dal 2004 al 2006. Esperta di strumenti barocchi, dal 2005 ha intrapreso una prolifica attività concertistica internazionale. Nel 2006 realizza l’album Rosa I Botnen con Knut Hamre, Nils Økland e Sigbjørn Apeland, in cui gli artisti suonano violini tradizionali originali del XVII e XVIII secolo. Nel 2007 le viene assegnato il premio norvegese “Giovane Musicista Folk dell’Anno”. Nel 2008 con Berit Opheim, Åsne Valland Norli e Kristin Skaare realizza Fodnes, basato su musica folk tradizionale. Nel 2010 esce il suo album da solista Alde, ispirato dal tema del culto dei morti e del sapere che tramandano. Nel 2014 il progetto Overtones con la cantante Åsne Valland Nordli, e nel 2018 Tidekverv con Berit Opheim, Rolf Lislevand e Håkon Mørch Stene, un’esperienza sulla fusione del folk tradizionale con l’improvvisazione e l’influenza della musica elettronica.

 

Jasser Haj Youssef nasce a Susa, in Tunisia, il 18 giugno 1980, musicologo, violinista, compositore e pedagogo, collabora con l’Università Paris 8 e l’Università di Tunisi ricercando I legami tra la musica araba ed il jazz. Ha diretto l’Orchestra da Camera di Parigi alla Philarmonie di Parigi e il suo primo album è SIRA, registrato con un quartetto di musicisti dalle influenze classiche e barocche. Jasser suona il violino classico, la viola d’amore, e dirige e compone con numerosi artisti provenienti da tutto il mondo, da Barbara Hendricks a Youssou N’Dour.

 

 

Per informazioni: 
39 0521 238158 – info@parmafrontiere.it
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