L’addio di Misha Mengelberg

Breve descrizione dell'evento: 
Domenica 18 novembre, presso l’Associazione Remo Gaibazzi (Borgo Scacchini, 3/a, ore 18.00, ingresso libero), ParmaJazz Frontiere Festival ricorda il geniale musicista e pianista jazz Misha Mengelber
Data fine evento: 
Domenica, 18 Novembre, 2018
Data inizio evento: 
Domenica, 18 Novembre, 2018
Città: 
Regione: 
Categoria evento: 
Descrizione dell'evento: 

Un delicato ritratto nel duro confronto con una malattia che ha progressivamente fatto scivolare nell’inconsapevolezza un musicista di intelligenza e lucidità tanto rare. Scomparso nel 2017, nel 2013 Misha Mengelberg ha dato il suo addio alle scene proprio con l’Instant Composer Pool Orchestra al londinese Vortex: la sua ultima, tristissima performance.

Misha Mengelberg non era soltanto un incredibile e geniale improvvisatore, un compositore obliquo e originale, ma anche e soprattutto un agitatore culturale: un rivoluzionario capace di riscrivere regole e reinventare prospettive, di connettere e contaminare. Dall’alto di una visione del jazz che abbracciava con sogghignante naturalezza gli azzardi delle avanguardie (il padre Dada e il figlio Fluxus) e gli stilemi della musica che amava (Ellington, Herbie Nichols e l’ossessione per Monk, anche grazie a lui finalmente disciolto nella modernità). Co-fondatore nel 1967 dell’ Instant Composers Pool, artista complesso e personalità significativa del mondo dell’arte in senso totale, ha influenzato con il suo lavoro, e una certa dose di ironia, un’intera generazione di musicisti.

 

Per Misha Mengelberg, il dimenticare ha avuto inizio.

Sta aspettando un taxi che non ha mai chiamato per andare a un concerto che non avrà luogo.

Il compositore/pianista e GranDuca del jazz Misha Mengelberg (1935) è stato sommerso dall’ombra della demenza alla fine della sua vita di musicista.

Al jazz club londinese Vortex nel 2013 ha dato il suo emozionante addio alla scena internazionale. È stata anche la sua ultima performance con la sua orchestra, la Instant Composers Pool Orchestra. I musicisti fanno fatica a lasciarlo andare via ma il declino di Misha è costante e lui lentamente scivola via dal loro gruppo.

Un film che ci parla di lealtà, interrogativi, rispetto e dedizione. E di musica, la musica di Misha Mengelberg.”

 

                                                    Cherry Duyns

 

Parole chiave: 
#musica #parmajazz #frontierefestival